Riorganizzando il Portfolio.

hasselblad

Ormai è da diversi giorni che questo nuovo sito è online e devo ancora caricare le foto del portfolio. Lo so e me ne vergogno un po', ma questo succede quando si è da soli e si cerca di finire al meglio i lavori per i propri clienti, dando priorità a quei progetti fotografici più urgenti o complessi. Per consegnare in tempo si penalizza quella parte di lavoro che ci riguarda più da vicino e che si dovrebbe curare con molta attenzione (e quindi tempo), il proprio portfolio. E' da diversi mesi che ho scoperto il blog di un fotografo Americano (Rodney Smith) che stimo molto e il cui lavoro mi affascina ogni volta che lo guardo; lo invidio perché riesce a pubblicare un post molto ben articolato ogni settimana, andando ben oltre la mera discussione fotografica, spostandosi su ragionamenti di cultura ed esempi di vita. In fondo la fotografia è fatta soprattutto di questo, esperienze di vita e cultura... il resto è tecnica applicata.

Ma tornando al mio iniziale discorso sul portfolio, ammetto che sono indietro e ho trascurato la scelta delle mie fotografie migliori e più rappresentative; in realtà potrebbe sembrare semplice, ma organizzare un portfolio ben articolato, che abbia il giusto flusso non è affatto facile. Lo descrive molto bene un'altro dei miei fotografi preferiti (Jeanloup Sieff) in un articolo realizzato da ZOOM negli anni '90:

"la scelta di quindici foto su duecento è un atto che crea delle difficoltà e, che, tutto sommato, rimane arbitrario: perché privilegiare una immagine in luogo di un'altra? Per la sua qualità plastica? O per quella sua capacità di rievocare felicità trascorse? Non saprei rispondere con precisione. Le fotografie sono un po' come delle pietruzze bianche con cui segniamo il percorso dei nostri giorni, per garantirci, nella giusta occasione, il gusto di ritrovare volti ed emozioni dimenticati. Quindi scegliere è stato difficile e laborioso: anche perché ciascuna fotografia viene ad essere un momento di se stessi e degli altri e partecipa al tutto; è un'emozione che si perpetua e si corrode, è un profumo disciolto o magari reso più acre dallo scorrere del tempo."

Mi sarebbe difficile trovare parole migliori e più azzeccate per descrivere quello che gira nella mia testa quando mi metto a sistemare il portfolio...

Stasera lo faccio, promesso!

Non ci credete? tornate a visitare il sito domani! ;-)